Atti Conferenza Enerpolicy. Politiche di supporto per l’efficienza energetica – maggio 2026

Stabilità normativa, politiche energetiche orientate alla competitività industriale e maggiore integrazione dell’energy management nelle strategie aziendali sono stati alcuni dei temi al centro della terza edizione della Conferenza Enerpolicy, promossa da FIRE – Federazione Italiana per l’Uso Razionale dell’Energia e dedicata alle politiche di supporto per l’efficienza energetica.

L’incontro ha riunito istituzioni, imprese, associazioni ed esperti del settore per approfondire le misure necessarie a rafforzare sicurezza energetica, competitività e decarbonizzazione del sistema produttivo italiano.

Nel corso della conferenza FIRE ha presentato i risultati di un’indagine condotta su 252 stakeholder del settore energetico – tra grandi imprese, fornitori, professionisti, enti pubblici e PMI – con l’obiettivo di individuare le principali criticità dell’energy management in Italia.

Dall’analisi emerge come uno dei principali ostacoli sia la limitata capacità degli energy manager di incidere concretamente sulle decisioni strategiche delle organizzazioni. Tra le criticità più segnalate figurano inoltre la carenza di risorse economiche dedicate e l’instabilità normativa, considerata un elemento che rende più difficile programmare investimenti di medio-lungo periodo.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla qualità del dato energetico e al monitoraggio continuo dei consumi, ritenuti strumenti fondamentali per migliorare la gestione dell’energia, misurare i risparmi ottenuti e valorizzare gli interventi realizzati.

Nel corso dei lavori sono state affrontate inoltre le sfide legate alla decarbonizzazione industriale, all’elettrificazione dei consumi e all’impatto energetico della digitalizzazione e dei data center connessi allo sviluppo dell’intelligenza artificiale.

Dal confronto è emersa una forte convergenza sulla necessità di accelerare il recepimento delle direttive europee EED ed EPBD, rafforzare il ruolo degli energy manager e applicare concretamente il principio europeo “Energy Efficiency First” nelle politiche energetiche e industriali.

Sono intervenuti Alessandro Fiorini (ENEA), Gennaro Niglio (GSE), Antonello Pezzini (CESE), Enrico Bonacci (MASE), Claudio Palmieri (Hera Group), Alice Mauro (Rödl) e Mirco Torquati (3SUN).

La tavola rotonda con le associazioni ha visto la partecipazione di Elena Bruni (Confindustria), Attilio Piattelli (Coordinamento FREE), Francesca Andreolli (ECCO), Giorgio Boneschi (Elettricità Futura), Andrea Barbabella (Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile), Marco Golinelli (Italcogen), Rolando Roberto (Italia Solare) e Katiuscia Eroe (Legambiente).

Scarica il programma

Scarica gli atti della Conferenza:

Efficienza energetica: obiettivi del PNIEC e risposta alla crisi – Alessandro Fiorini, ENEA

Attuazione delle politiche: TEE, conto termico, rinnovabili – Gennaro Niglio, GSE

I programmi comunitari per la ripresa economica in chiave energetica – Antonello Pezzini, CESE

Casi studio e proposte:

Il ruolo delle Multiutility nel supporto alla decarbonizzazione delle imprese – Claudio Palmieri, Hera Group

Transizione 5.0: cosa ha funzionato e criticità emerse – Alice Mauro, Rödl

3SUN: dall’innovazione industriale al reshoring della filiera europea – Mirco Torquati, 3SUN

Considerazioni e proposte – Dario Di Santo, FIRE

Approfondimento

Conto Termico 3.0 – Rossana Visone, GSE

Certificati Bianchi: supporto per l’efficienza energetica delle imprese – Simone Salcini, GSE