Si è tenuta il 24 ottobre 2024 la dodicesima edizione della conferenza FIRE dedicata ai Certificati Bianchi, il principale meccanismo di incentivazione dell’efficienza energetica.
In vista della conferenza, la FIRE ha lanciato un’indagine proprio sui TEE, i cui risultati sono stati illustrati in sala da Di Santo che ha aperto i lavori. È emerso che gli operatori continuano a essere interessati allo schema, che hanno presentato progetti e che ne presenteranno nei prossimi mesi. Inoltre, giudicano i correttivi e le novità introdotti dal decreto del 2021 – come ad esempio le verifiche preliminari – come utili e validi. Ciò che gli operatori chiedono per il rilancio dello schema è: semplificazioni, specie per i progetti più piccoli, su misura e altri aspetti, più dialogo con GSE (per quanto in generale su questo aspetto tutti concordano che ci sia stato un grande miglioramento negli ultimi anni, viene richiesto in particolare un confronto diretto sulle singole proposte), meno aleatorietà nelle valutazioni, definizione delle baseline dei consumi energetici meno ambiziosa/rigida, semplificazione delle valutazioni preventive.
Nel suo intervento Gennaro Niglio del GSE, oltre a evidenziare i risparmi conseguiti nel 2022 (sono stati riconosciuti 654.182 TEE e certificati risparmi di energia primaria pari a 228.411 tep) ha sottolineato la grande fiducia che viene ancora riposta nel meccanismo. Negli ultimi mesi il Gestore dei Servizi Energetici ha dato un importante impulso all’attività di valutazione e al supporto agli operatori e questo ha determinato un nuovo stimolo e una riduzione delle proposte rigettate. A testimonianza di ciò Niglio ha evidenziato che, mettendo a confronto i primi nove mesi del 2022 con i primi otto del 2023, si registra un aumento del 30% sia in termini di progetti presentati sia di titoli riconosciuti.
Molti sono gli interventi che si sono succeduti: Daniele Forni di FIRE ha approfondito il tema della misura e verifica, centrale per il meccanismo e migliorabile, sia facendo riferimento al protocollo internazionale IPMVP, sia alla luce delle esperienze in altri Paesi, mentre Claudio Palmieri di HERA, Simona Di Martino di Renovit e Anna Maria Desiderà di Rödl & partner hanno portato in sala casi pratici e aspetti legali.
La tavola rotonda a cui hanno preso parte Giuseppe Pastorino di AICEP, Claudio Ferrari di Federesco, Michele Santovito di Assoege, Giuseppe Astarita di Federchimica e Mattia Sica di Utilitalia, con l’aggiunta di un contributo scritto di Simona Ferrari di Assoesco, è stato un utile momento di riflessione e di produzione di spunti per rilanciare il meccanismo, insieme ad alcune proposte lanciate da FIRE.
Di seguito gli atti dell’evento:
La nuova direttiva sull’efficienza energetica e l’indagine FIRE sui TEE, Dario Di Santo – FIRE
M&V dei risparmi energetici, Daniele Forni – FIRE
Risultati e strumenti, Gennario Niglio – GSE
L’Efficienza Energetica nel contesto della nuova direttiva EED e del nuovo PNIEC, Claudio Palmieri – Gruppo Hera
Certificati Bianchi: uno strumento (ancora) utile per l’Efficienza Energetica, Simona Di Martino – Renovit
L’annoso tema della prova, Anna Maria Desiderà – Rödl & partner
Panoramica sulle guide operative e sugli strumenti a disposizione. I progetti standardizzati aggiornati e di nuova pubblicazione. Interventi collegati all’efficienza energetica nel settore idrico, Federico Maria Gargiulo – GSE
