I sistemi di gestione dell’energia (SGE) consentono di operare secondo una logica di miglioramento continuo. FIRE dedica da anni al tema una conferenza annuale proprio per valutarne, assieme a stakeholder e professionisti, le evoluzioni. Quest’anno il webinar è stato condotto in collaborazione con ENEL X, che ha evidenziato come siano sempre più le aziende che chiedono supporto per adottare SGE e per definire e portare avanti il piano strategico di decarbonizzazione e sostenibilità.
Ad aprire i lavori è stato Dario Di Santo, direttore FIRE, che ha evidenziato “Se ben definiti, i sistemi di gestione dell’energia consentono di avviare una trasformazione dell’impresa, con cambiamento di approccio e integrazione fra energia e core business”. Dai tanti interventi che si sono alternati durante la mattinata è emerso che gli SGE combinano: strategie energetiche, diagnosi e analisi energetiche, sistemi di monitoraggio, coinvolgimento delle varie funzioni aziendali e piani di azione aggiornati.
Due EGE SECEM sono intervenute per parlare di esperienza sul campo e monitoraggio. Deborah De Angelis ha fornito una vera e propria cassetta degli attrezzi per affrontare le difficoltà che si incontrano durante le diverse fasi di implementazione di un SGE, mentre Laura Messineo ha illustrato l’utilità di utilizzare un energy data management system per gestire e implementare il proprio SGE in modo più efficace. A seguire, Martina Tombini di CDP Europe ha mostrato i risultati dei questionari condotti da CDP con il fine di valutare quanto le aziende stiano investendo in decarbonizzazione. Dai risultati si evince la crescita di imprese che hanno avviato iniziative per ridurre le emissioni e hanno fissato obiettivi a livello aziendale.
Tre imprese che hanno attivato azioni di sostenibilità hanno, poi, raccontato le fasi di tali interventi. Marco Dallera di Cromodora Wheels, Roberto Baccani di UTIL Group e Francesco Giacobino di Giaguaro hanno evidenziato come i mercati internazionali oggi richiedono prodotti sempre più sostenibili e percorsi aziendali virtuosi. È necessario valutare la componente energia non più come costo, ma come parte di un discorso ampio che comprende emissioni, ad esempio con il meccanismo dell’Emission Traiding, rischio reputazionale, business. Temi che FIRE ha attivamente promosso negli ultimi dieci anni e che finalmente trovano un’applicazione concreta più allargata.
A chiudere i lavori è stato Vincenzo La Tosa di ENEL X che ha indicato come la sostenibilità sia una necessità di mercato, basti pensare che le banche e gli investitori professionali riconoscono un premio alle aziende sostenibili, che statisticamente sovraperformano le aziende tradizionali. Cresce sempre di più il numero di PMI che avviano un percorso virtuoso dal punto di vista energetico-ambientale molto spesso perché viene richiesto dai propri clienti di rispettare determinati standard di sostenibilità (come il carbon footprint).
Di seguito le presentazioni e la registrazione dell’evento:
Diagnosi e sistemi di gestione dell’energia come strumenti per la decarbonizzazione, Dario Di Santo – FIRE
SGE ISO 50001 Come superare le difficoltà all’avvio e a maturità raggiunta, Deborah De Angelis – EGE SECEM
Energy Data Management System: le fondamenta del monitoraggio delle performance nei Sistemi di Gestione dell’Energia, Laura Messineo – EGE SECEM
Starting your environmental journey with CDP, Martina Tombini – CDP Europe
Piano di decarbonizzazione e sostenibilità, Vincenzo La Tosa – ENEL X
