Primi passi

Capire l’energy management

Gestire l’energia significa conoscere come viene utilizzata, individuare dove e come intervenire e verificare nel tempo i risultati raggiunti. Un percorso che parte dai dati e coinvolge persone, processi e tecnologie.

Il punto di partenza

Che cos’è l’energy management?

L’energy management è l’insieme delle attività con cui un’organizzazione governa in modo consapevole i propri usi dell’energia. Non coincide con un singolo intervento tecnico e non si esaurisce nell’acquisto di una tecnologia più efficiente.

Significa costruire un processo: raccogliere informazioni attendibili, comprendere consumi e fabbisogni, definire priorità, realizzare interventi e controllarne gli effetti. L’obiettivo è migliorare la prestazione energetica generando benefici economici, ambientali e organizzativi.

Un principio essenziale

Prima di scegliere una soluzione, occorre conoscere come, dove e perché si consuma energia.

Il percorso

Da dove si comincia

Non esiste un intervento valido per ogni realtà. Esiste però un metodo: partire dalla conoscenza dei processi e dei servizi energetici – ad esempio realizzando una diagnosi energetica o installando un sistema di monitoraggio assistito dall’IA –, identificare gli interventi disponibili e operare in ottica di miglioramento continuo, ove possibile implementando un sistema di gestione dell’energia (ISO 50001).

Primo passo

Conoscere il contesto

Individuare attività, edifici, impianti, processi e vettori energetici coinvolti. Identificare un responsabile per l’energy management (energy manager). Capire esigenze, vincoli e obiettivi dell’organizzazione. Sono le basi che permettono di definire correttamente il campo di azione.

Secondo passo

Misurare e raccogliere i dati

Bollette, misure, profili di consumo e informazioni sulla produzione sono la base dell’analisi. Dati completi e affidabili aiutano a comprendere non solo dove e come si consuma, ma anche la relazione fra business ed usi dell’energia. Avere a disposizione dati completi e affidabili è inoltre necessario per attivare strumenti di intelligenza artificiale.

Terzo passo

Analizzare consumi e prestazioni

Leggere i dati in relazione alle condizioni operative consente di individuare gli usi energetici più rilevanti, confrontare le prestazioni e riconoscere inefficienze e opportunità di miglioramento.

Quarto passo

Definire priorità e interventi

Le opportunità vengono valutate considerando risultati attesi, costi, tempi, rischi e benefici non energetici. Gli interventi possono riguardare comportamenti, organizzazione, regolazione, manutenzione, impianti e tecnologie, sia per gli usi che per la generazione di energia (e.g. fotovoltaico, cogenerazione, recuperi di calore e accumuli elettrici e termici).

Quinto passo

Verificare e migliorare

Misurare i risultati permette di capire se le azioni stanno producendo gli effetti previsti, correggere eventuali scostamenti e individuare nuove opportunità. L’energy management diventa così parte stabile della gestione di impresa. A tal fine sono disponibili protocolli internazionali per la misura e verifica delle prestazioni, come l’IPMVP.

Gli elementi essenziali

Cosa rende efficace il percorso

Tecnologia e investimenti sono importanti, ma producono risultati duraturi quando sono inseriti in un sistema coerente e all’interno di una strategia di energy management.

Dati affidabili

Misure e informazioni adeguate per conoscere gli usi energetici, verificare i consumi e attivare l’uso dell’IA.

Persone coinvolte

Responsabilità chiare, competenze adeguate e collaborazione tra funzioni tecniche e decisionali.

Obiettivi efficaci

Traguardi coerenti con le priorità dell’organizzazione e indicatori utili a misurare i progressi.

Continuità

Monitoraggio, verifica e aggiornamento delle azioni per consolidare i risultati nel tempo.

Competenze e responsabilità

Un lavoro di squadra

La gestione dell’energia coinvolge livelli e competenze differenti. Il risultato dipende dalla capacità di collegare conoscenza tecnica, organizzazione e decisioni.

L’organizzazione

Definisce obiettivi e priorità, mette a disposizione risorse e integra l’energia nelle proprie decisioni.

Energy manager

Supporta l’organizzazione nell’analisi e nella gestione degli usi energetici e nella promozione di azioni di miglioramento.

EGE

L’Esperto in Gestione dell’Energia possiede competenze specialistiche per affrontare gli aspetti tecnici, economici, normativi e gestionali.

ESCO e fornitori

Possono affiancare l’organizzazione nello sviluppo e nella realizzazione degli interventi, offrendo servizi, finanziamento e competenze.

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