Oneri generali di sistema

Le componenti A, UC e MCT che concorrono a determinare il prezzo dell’energia elettrica (ognuna con la sua definizione) di fatto a che enti, fondi, etc. sono destinati? Sono tutti destinati alla Cassa Conguaglio Settore Elettrico? Si possono sempre considerare destinati al Fisco, o comunque raccolti dal Fisco per essere poi redistribuiti ai vari fondi/casse/conti?

Le componenti A3, A2, A4, A5, As, MCT e UC7, preponderanti rispetto alle altre simili, fanno parte degli oneri generali di sistema, a loro volta parte dei servizi di rete. Essi vanno a finanziare diversi oneri introdotti nel tempo da differenti provvedimenti legislativi (quali i Decreti sulle liberalizzazioni, le leggi 83/03 e 368/03). La A3 va per la stragrande maggioranza al GSE, e, eccetto il bonus elettrico, il resto alla Cassa conguaglio per il settore elettrico che accantona i fondi in un Conto gestione.

Per una famiglia-tipo il peso degli oneri di sistema in bolletta è così distribuito (fonte: Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico, III trimestre 2013):

  • incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate (componente A3) 
pari al 90.61% degli oneri di sistema, pari a oltre 89 euro anno.
  • oneri per la messa in sicurezza del nucleare e compensazioni territoriali (componente A2 e MCT) pari a circa il 3% degli oneri di sistema, circa 2.9 euro/anno
  • promozione dell’efficienza energetica (componente UC7) pari al 2,8% degli oneri di sistema, pari a circa 2,7 euro/anno
  • regimi tariffari speciali per la società Ferrovie dello Stato (componente A4) pari a circa l’2,2% degli oneri di sistema, pari ad una spesa di 2,2 euro/anno
  • compensazioni per le imprese elettriche minori (componente UC4) pari al 0,9% degli oneri di sistema, pari a 0,9 euro/anno
  • sostegno alla ricerca di sistema (componente A5) pari a circa lo 0,32% degli oneri di sistema, pari a 0,3 euro/anno
  • copertura del bonus elettrico (componente As) a pari allo 0,20% degli oneri di sistema, pari a 0,2 euro/anno