Certificati bianchi: tra complessità, revisioni ed aspettative il meccanismo cresce e promuove la competitività del sistema paese. In dieci anni scambiati 26milioni di certificati (TEE), 6 milioni nel 2013

FIRE: la bozza di recepimento della direttiva europea sull’efficienza energetica sia modificata e resa più consistente. L’efficienza energetica è un asset strategico per il nostro paese per alleviare il costo dell’energia per imprese e famiglie

14 aprile 2014 – Un meccanismo consolidato, capace nei dieci anni di funzionamento di supportare la realizzazione oltre il 50% dei risparmi energetici conseguiti a livello paese, con il migliore rapporto costo-efficacia fra gli incentivi erogati. Il risparmio annuo di circa 5 Mln di tonnellate equivalenti di petrolio garantito dallo schema (circa 50 miliardi di kWh) costerà in tariffa circa 2.500 Mln di euro in cinque anni, per un costo cumulato equivalente di circa 0,05 euro/kWh risparmiato, da confrontare con il costo dell’elettricità e del gas per le famiglie (rispettivamente 0,19 euro/kWh e 0,9 euro/kWh risparmiato).

Questo uno degli aspetti più importanti emersi dalla 3^ Conferenza sui Certificati Bianchi TEE organizzata a Roma dalla FIRE, Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia.

Sottolinea  Dario Di Santo, Direttore Generale FIRE: “ In questi anni la complessità legata al meccanismo si è fatta sentire sia nella fase di partenza, sia a livello normativo, sia per la complessità propria dell’efficienza energetica. Nonostante questo il meccanismo funziona e ha raggiunto livelli di eccellenza, anche grazie agli interventi puntuali cui è stato sottoposto e alla collaborazione fra le sei istituzioni coinvolte”. In dieci anni sono stati emessi circa 26Mln di TEE (6 dei quali nell’ultimo anno, ossia da quando è il GSE è diventato il gestore del sistema). Dato rilevante è che dei progetti presentati circa l’80% è di natura industriale, proposti con schede a consuntivo; ciò indica, come ha sottolineato Mauro Mallone del MSE, che il mercato dell’efficienza energetica è passato dalla fase embrionale ad uno stadio maturo e per certi versi consolidato. Questo fa del meccanismo italiano un’eccellenza a livello internazionale.