Atti conferenza FIRE “Certificati Bianchi: titoli di efficienza energetica a portata di mano” – edizione 2020

E’ giunta al decimo anno la Conferenza FIRE dedicata ai certificati bianchi, quest’anno attesa più che in passato visto l’andamento deludente del meccanismo e la speranza in un rilancio. Varie le misure previste, illustrate da Mauro Mallone del MiSE, che tengono conto degli input e delle richieste degli attori coinvolti, tra cui semplificazioni nella presentazione dei progetti, più interventi ammissibili, la possibilità di chiedere valutazioni preventive, azioni di supporto più incisive e maggiore trasparenza nella comunicazione dei dati. Saranno inoltre affrontate alcune criticità, come la cumulabilità col credito di imposta, gli interventi su processi che hanno usufruito di certificati bianchi nell’era del coefficiente tau e il tema degli interventi obbligatori per gli energivori. Confermata infine l’introduzione di un meccanismo ad asta integrativo rispetto allo schema del TEE, benvisto dagli operatori partecipanti all’incontro.

Dopo l’intervento di Marco De Min, che ha illustrato le nuove regole del contributo tariffario e dato indicazioni sul valore da utilizzare per la prossima scadenza, Luca Barberis del GSE ha comunicato la realizzazione di nuove linee guida settoriali per gli operatori destinate al settore illuminazione, trasporto e tessile, ha mostrato le azioni di supporto attivate per supportare il mercato e ha parlato delle sfide future per l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili in ottica transizione energetica. Sul contenzioso Barberis ha evidenziato che si andrà a ricostruire in modo analitico ciò che è accaduto negli anni passati per poter trovare punti di equilibrio e ridurre il contenzioso in maniera attenta ed oculata.

Si sono dunque susseguiti gli interventi di Hera e ENEL X – operatori che da anni supportano la Conferenza FIRE – che hanno riportato sia esempi di interventi di decarbonizzazione interessanti e/o innovativi che beneficerebbero dell’utilizzo dei TEE, sia alcune proposte sulla revisione del meccanismo dei certificati bianchi. Entrambi hanno evidenziato la costante attenzione degli operatori verso i TEE e fiducia per quanto appreso dal MiSE e dal GSE.

Massimo Beccarello (Confindustria), Nicola Cipicini (Assistal), Michele Santovito (Assoege) e Dario Di Santo (FIRE) si sono quindi confrontati nella tavola rotonda dedicata. È emersa fiducia per le misure proposte e sono state indicati alcuni elementi ritenuti importanti per garantire il rilancio dello schema (e.g. retroattività per la cumulabilità con le detrazioni di imposta per le imprese, flessibilità sui temi della misura e delle tempistiche di presentazione dei progetti, rafforzamento del dialogo con le Istituzioni, etc.). C’è inoltre consenso sul fatto che, essendo le risorse scarse e gli obiettivi ambiziosi, schemi di mercato, come i certificati bianchi, saranno fondamentali per garantire l’efficacia e la sostenibilità delle politiche adottate per la decarbonizzazione e per supportare un settore, come quello industriale, che potrà continuare a giocare un ruolo primario nella direzione della decarbonizzazione.

Guardando il meccanismo in un’ottica di confronto europeo grazie al Progetto europeo ENSMOV – di cui FIRE è partner –, è emerso come nei paesi UE ci sia la comune necessità di procedure standardizzate, in particolare quando si ha a che fare con tanti progetti di dimensioni contenute. Standardizzazione che non significa necessariamente procedure di valutazione dei risparmi energetici semplificate, come nel caso delle schede standard utilizzate in passato, ma possibilità di condividere approcci e procedure mutuati dai progetti di successo per favorire la presentazione di proposte efficaci e, contestualmente, rendere più fluida e semplice la loro valutazione da parte del GSE.

Livio De Chicchis di FIRE ha ricordato che, all’interno di ENSMOV, FIRE offre l’opportunità di entrare in contatto con stakeholder di riferimento degli altri paesi UE sul tema delle policy per l’efficienza energetica.

Di seguito disponibili le presentazioni.

Il contributo dei Certificati Bianchi alla Decarbonizzazione: Il punto di vista di Enel X, Pasquale Monti – ENEL X

Rilanciare la liquidità allargando il meccanismo a nuovi ambiti e introdurre sistemi di bilanciamento, Claudio Palmieri – Gruppo Hera

Considerazioni sui TEE alla luce del progetto ENSMOV,  Livio De Chicchis – FIRE

Le regole del contributo tariffario e l’andamento del mercato dei TEE, Marco De Min – ARERA

Strumenti per gli operatori, Luca Barberis – GSE