Indagine FIRE sull’evoluzione del mercato elettrico, apertura del MSD ai piccoli utenti, demand-response e contratti PPA

La FIRE ha condotto un’indagine tra i propri associati sul tema del demand-response, dell’apertura del mercato del servizio di dispacciamento (MSD) e dei contratti di lungo periodo – Power Purchase Agreement (PPA).

È stato inviato un questionario on line agli oltre 400 soci della Federazione, organizzazioni e professionisti che coprono sia l’offerta di tecnologie e servizi energetici, sia la domanda di soluzioni e di energia.
Lo scopo è quello di comprendere il grado di conoscenza di questi importanti argomenti, cercando di raccogliere pareri e spunti utili per promuovere una definizione delle regole che possa tornare utile al sistema energetico e aprire nuove opportunità per le imprese.

Scarica il report dell’indagine

Atti conferenza FIRE “Contratti EPC per la riqualificazione energetica di edifici e processi industriali”

Energy performance contract: lo strumento che nel pubblico e nel privato garantisce i risparmi energetici e facilita il finanziamento tramite terzi

Tutte le novità sugli EPC dalla conferenza FIRE

A che punto siamo con gli Energy Performance Contract? Durante la conferenza FIRE dedicata al tema è emerso che gli EPC sono in costante evoluzione, affermandosi in alcuni contesti sia della pubblica amministrazione che del privato. Il dato più interessante, tipico di questo strumento, è che offre una garanzia al cliente finale, superando l’incertezza che l’intervento proposto non funzioni: in altre parole abbina ad un servizio energetico la garanzia dei risultati, così che il cliente finale (privato o pubblico) vede raggiugere la realizzazione dell’intervento (riqualificazione di un edificio, impianto di illuminazione, cogenerazione, processo industriale, etc.) ed un livello di prestazione assicurato. Oltre a ciò l’EPC facilita il finanziamento tramite terzi, e, dal momento che è basato sulla misura e verifica dei risparmi e su una gestione accurata dei rischi, aiuta a conoscere meglio l’uso dell’edificio o del processo industriale.

Dario Di Santo, il direttore di FIRE, ha evidenziato che "La FIRE ha sempre visto nell’EPC uno strumento utile per diffondere interventi di riqualificazione energetica. Negli ultimi anni abbiamo lavorato su diversi progetti e strumenti per favorire l’EPC: la standardizzazione e il finanziamento (ESI Europe, Investor Confidence Project, EEFIG, SEI Forum), la facilitazione e la flessibilità (guarantEE), la misura e verifica delle prestazioni (IPMVP), che è un tema importante quando si parla di risparmi energetici. I risultati si vedono: migliora la qualità degli EPC e la loro capacità di gestire anche riqualificazioni profonde di edifici e processi industriali, maturano le ESCO, ossia i fornitori dei servizi energetici, e si diffondono via via dispositivi finanziari e assicurativi mirati".

Durante la mattinata si è parlato proprio di casi studio nel pubblico e privato che mostrano come si possono raggiugere interessanti risultati. Le amministrazioni spesso riescono a riqualificare con ottimi risparmi (spesso con risparmi superiori al 30% e ritrovandosi con un patrimonio edilizio rinnovato e valorizzato). È il caso dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest o della Provincia di Padova, che ha realizzato il Progetto L3, o ancora del Raggruppamento di Missaglia (LC), che comprende 11 Comuni consorziati con 58 edifici. È stato presentato anche il caso di un sito industriale (tutti gli interventi e le esperienze sono descritte nel dettaglio nelle presentazioni disponibili sul sito FIRE).

Ettore Piantoni del CTI ha sintetizzato gli aspetti normativi legati all’EPC ed in particolare ha annunciato l’avvio in primavera del gruppo di lavoro sulle norme tecniche che dovrebbero definire i requisiti minimi dei contratti EPC.

Altri soggetti che ruotano attorno a questa tipologia di contratto sono le ESCO e le istituzioni finanziarie. La ESCO EDILVI, premiata lo scorso anno dal progetto guarantEE come best practice europea per l’uso del BIM associato a un contratto EPC, ha centrato il suo intervento sulla riqualificazione energetica e sismica degli edifici pubblici, descrivendo l’iter dei progetti partendo dalle procedure di gara fino all’ottenimento degli incentivi.

Foresight ha descritto l’Italian Green Bond Fund, un nuovo strumento finanziario a disposizione delle imprese. La banca intende creare una piattaforma di finanziamento sistemica nel mercato energetico e delle rinnovabili in Italia.

In chiusura Dario Di Santo ha spiegato le nuove linee guida che Eurostat ha rilasciato a maggio, redatte in collaborazione con la Banca europea degli investimenti (BEI), che chiariscono nel dettaglio le condizioni per gli enti pubblici per poter ricorrere all’off balance, dunque senza impattare i vincoli di bilancio, attraverso contratti EPC.

Come accennato, FIRE è coinvolta in diverse iniziative che hanno come oggetto gli strumenti finanziari e l’EPC. Fra queste GuarantEE - illustrato da Giulia Centi dell’ENEA - ha lo scopo di favorire l’utilizzo di contratti di prestazione energetica per gli edifici del settore pubblico e privato attraverso la formazione di facilitatori e la diffusione di opzioni flessibili. Del progetto ESI Europe ha parlato Daniele Forni, illustrando il relativo modello di business, dedicato alle PMI, che ha come obiettivo quello di stimolare gli investimenti in efficienza energetica attraverso contratti standardizzati, valutazione di terza parte e l'assicurazione del risparmio energetico, riducendo la percezione del rischio dell’efficienza energetica.

Livio De Chicchis ha infine condotto una sessione formativa sull’Investor Confidence Project, al fine di favorire la diffusione di approcci standardizzati per interventi nel settore industriale. Per saperne di più sull'Investor Confidence Project guarda la registrazione del webinar "Presentazione dell’Investor Confidence Project: un nuovo approccio ai progetti di efficienza energetica".

Si segnala inoltre il contributo dato da FIRE alla realizzazione di una serie di eventi organizzati dalla Commissione europea con il supporto di MiSE, ENEA, ABI e UN EFI sul finanziamento dei progetti di efficientamento energetico, i cui atti sono disponibili qui: https://ec.europa.eu/energy/en/financing-energy-efficiency/sustainable-energy-investment-forums.

Scarica gli atti della conferenza:

EPC, garanzie e finanziamento: il progetto ESI Europe, Daniele Forni - FIRE

Le nuove norme allo studio sull’EPC a livello europeo, Ettore Piantoni - CTI

Il progetto GuarantEE: elenco facilitatori e strumenti, Giulia Centi - ENEA

La riqualificazione energetica e sismica degli edifici pubblici, Massimiliano Mattiazzo - Edilvi

L'evoluzione della specie: i nuovi contratti di rendimento energetico, Stefano Maestrelli - USL NO Toscana

Esperienze e Casi Studio, Sergio Zabot - Politecnico di Milano

L’esperienza del PROGETTO 3L Less Energy, Less Cost, Less Impact, Fabio Minchio - EGE SECEM

Cogenerazione, effficientamento di un sistema industriale, Paolo Paglierani - EGE SECEM

Lo strumento dei green bond come opportunità di finanziamento, Diomidis Dorkofikis - Foresight

Contratti EPC: concetti base delle linee guida Eurostat 2018, Dario Di Santo - FIRE

Investor Confidence Project - protocollo industriale, Livio De Chicchis - FIRE

Le interviste agli sponsor dell’edizione 2018

Sponsor 2018

Premio Energy manager ENEA-FIRE 2018: cerimonia di premiazione durante Key Energy 2018

FIRE, ENEA e Key Energy assegnano anche per il 2018 il Premio dedicato agli energy manager. La consegna del premio avverrà durante l’incontro “Efficienza energetica: la chiave per un futuro sostenibile” del 6 novembre organizzato da ENEA nell’ambito di Key Energy 2018, il Salone dell’Energia e della Mobilità Sostenibile in programma a Rimini Fiera in contemporanea a Ecomondo dal 6 al 9 novembre.

L’incontro, moderato da Marco Gisotti, si configura come un dibattito aperto tra istituzioni, mondo della ricerca e rappresentanti di associazioni di categoria sui temi caldi legati ai futuri sviluppi per il settore dell’efficienza energetica. Il vincitore del premio, assegnato secondo i criteri indicati nel Regolamento, sarà selezionato tra più di 40 candidati da una giuria composta da esperti ENEA e FIRE.

 

Atti webinar “Presentazione dell’Investor Confidence Project: un nuovo approccio ai progetti di efficienza energetica”

La FIRE promuove l’approccio di standardizzazione dei progetti di efficienza energetica sviluppato nell’ambito dell’Investor Confidence Project (ICP).

Lo scopo del progetto è quello di analizzare e stimolare le trasformazioni del mercato nel campo dell’efficienza energetica in Europa, migliorando l’accesso ai finanziamenti e dunque la realizzazione di progetti di efficienza energetica.

Nel contesto dell’Investor Confidence Project (ICP) è stata sviluppata una metodologia standardizzata per lo sviluppo, la documentazione e la misura dei progetti di efficienza energetica, che garantendo trasparenza, coerenza e affidabilità, riduce il rischio per proprietari e investitori, i costi di due diligence e aumenta la certezza del raggiungimento dei risparmi e consente l’aggregazione dei progetti.

L’Investor Confidence Project è stato avviato negli Stati Uniti nel 2011 con il sostegno del Environmental Defense Fund ed esportato in Europa nel 2015 grazie al programma di ricerca Horizon 2020 della Commissione europea.

Il cuore della metodologia è rappresentato dai protocolli di prestazione energetica che combinano standard europei e nazionali con gli elementi, le procedure e la documentazione elaborati nell’ambito dell’ICP per arrivare a predisporre progetti di efficienza energetica con rendimenti affidabili.

Durante il webinar sono stati introdotti i principi cardine del progetto e la certificazione IREE™ (Investor Ready Energy Efficiency) rilasciata a progetti sviluppati secondo i protocolli ICP e verificati in modo indipendente da un professionista che assicuri la qualità ICP. Sviluppatori di progetto e valutatori della qualità sono formati da ICP tramite specifici trainings e fanno parte della rete ICP.

Sono stati poi introdotti nello specifico i protocolli ICP per l’industria e l’illuminazione stradale. La FIRE organizza due sessioni formative dedicate ripsettivamente ai due protocolli in corrispondenza dei prossimi appuntamenti convegnistici:

Scarica la presentazione