Soluzioni efficienti nel settore agricolo

Il settore della serricoltura si estende oggi in Italia per circa 30.000 ettari; considerato che la natura dei processi in gioco è strettamente legata alle condizioni microclimatiche (quali temperatura, luminosità, anidride carbonica, umidità relativa) la bolletta energetica è un aspetto rilevante del bilancio economico delle aziende serricole. In Italia i dati Istat quantificano una superficie sotto serra di 30.000 ettari e si stima che il 20% delle serre siano dotate di sistemi di riscaldamento artificiale; da un calcolo semplificato risulta un consumo di energia non inferiore al 20-30% del costo totale di produzione.

Alcune azioni che consentono di ottenere risparmi energetici nel settore serricolo sono l’isolamento delle coperture e dei sistemi di aerazione, l’ottimizzazione dei sistemi di distribuzione del calore, l’utilizzo di sistemi di rilevazione climatica (sensori) e l’ottimizzazione dello sfruttamento della superficie coltivabile. Ma le principali tecnologie di efficientamento nel settore sono l’isolamento termico delle serre agricole mediante schermi termici, ed il riscaldamento a biomassa delle serre. L’installazione di schermi termici in particolare è fortemente correlata alle condizioni climatiche, agendo sul materiale di copertura che è responsabile di circa il 70% delle dispersioni.

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