Pubblicato il Rapporto FIRE-CEI-CTI 2016 sulla ISO 50001

In aumento le certificazioni, ma bisogna apportare miglioramenti alla comunicazione e agli aspetti normativi

Roma, ottobre 2016 – E’ stato pubblicato lo Studio Indagine sui sistemi di gestione dell’energia  certificati ISO 50001 in Italia Evoluzione, problematiche e dati. Frutto di una collaborazione tra la Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia (FIRE), il Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI) ed il Comitato Termotecnico Italiano (CTI) il Rapporto illustra lo stato di attuazione, le problematiche e l’evoluzione della norma UNI CEI EN ISO 50001 “Sistemi di gestione dell’energia”, confermando in primis la crescita della certificazione ISO 50001. Uno degli aspetti significativi emersi è che il solo campione di organizzazioni analizzate ha eseguito investimenti per circa 16 milioni di euro in azioni di miglioramento dell’efficienza energetica e ne ha programmati circa altrettanti nei prossimi anni. Questo a conferma che la ISO 50001 è una norma che promuove uno sviluppo sostenibile e che genera cash flow per le organizzazioni per investire in nuove iniziative.

L’indagine (che si basa sull’analisi di un campione significativo di organizzazioni certificate ISO 50001, di EGE operanti nel settore e di organismi di certificazione accreditati) è stata portata avanti su tre fronti differenti, coinvolgendo i tre attori che operano nel mercato della ISO 50001: le organizzazioni certificate, gli esperti del settore e gli organismi di certificazione. Con specifico riferimento alle organizzazioni, ha coinvolto prevalentemente quelle che hanno un energy manager nominato ai sensi della legge 10/1991 e che pertanto presentano dimensioni significative (per fatturato, consumi energetici o dipendenti).