Nuovo regolamento per la certificazione degli EGE conforme alle richieste del D.lgs. 102/14

14 settembre 2015 – Con la sessione d’esame tenutasi a giugno 2015 si è conclusa la fase di certificazione degli EGE secondo lo schema SECEM di proprietà, sviluppato nel 2008, che puntava a valorizzare l’esperienza sul campo di veri esperti nel settore dell’energy management ritenendo che tale figura, normata dalla UNI CEI 11339, non potesse nascere da percorsi formativi.

In questa prima fase SECEM ha certificato 248 professionisti e rilasciato 282 certificati contribuendo ad elevare il livello di qualità dell’EGE.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, il 12 maggio u.s., ha emanato un decreto interdirettoriale che prevede un nuovo schema di certificazione per l’EGE conforme al comma 1 dell’art. 12 del D.Lgs. 102/14, in previsione degli obblighi previsti, nelle diagnosi energetiche e nel meccanismo dei TEE, a partire dal 19 luglio 2016.

Per adeguarsi a questo nuovo schema, SECEM ha apportato delle modifiche sostanziali alla propria procedura, tra cui:

– nuovi requisiti minimi di accesso: oltre agli anni minimi di esperienza professionale a seconda del titolo di studio che si possiede, novità importante è la richiesta di dimostrare l’aver già svolto delle attività specifiche (7 dei 17 compiti elencati al punto 4 della UNI CEI 11339, con obbligatori i compiti 1, 4, 6 e 7);

– modalità di esecuzione della prova d’esame: due prove scritte [quiz (30) + caso di studio (1)] e una prova orale (almeno 5 domande a scelta della commissione tra lee 9 competenze elencate al punto 5 della UNI CEI 11339);

-definizioni delle modalità di trasferimento degli EGE già certificati dal vecchio al nuovo schema.

La documentazione completa è disponibile sul sito http://www.secem.eu