Le attività FIRE in campo europeo

21 dicembre 2016 – La Federazione partecipa a molteplici progetti europei collaborando con enti e istituzioni e promuovendo in tal modo l’efficienza energetica anche in Europa.

Tra i più recenti ricordiamo EU-MERCI, che nasce con l’obiettivo di individuare le migliori buone pratiche messe in atto nel settore industriale, raccogliendole in un database e condividendole attraverso un consistente programma di capacity building e di diffusione con il mondo industriale e con i policy maker.

Altro progetto attivo è SME energy check-up, in Italia chiamato anche PMI energy check-up, di cui FIRE è partner italiano insieme a Unioncamere, che mira a promuovere l’efficienza energetica nelle PMI, in particolare per alberghi, negozi, ristoranti e uffici. Prevede la predisposizione di una guida agli interventi realizzabili nei singoli settori per ottimizzare i consumi energetici; la realizzazione di uno strumento di autovalutazione via web delle prestazioni energetiche della propria impresa; la disponibilità di un elenco fornitori che le imprese possono contattare per approfondire i risultati dell’autovalutazione e realizzare gli interventi economicamente interessanti.

FIRE coordina poi il tema “Servizi energetici ed ESCO, Diagnosi Energetiche, analisi e risoluzione delle barriere all’efficienza energetica” nell’ambito dell’Azione Concertata per la Direttiva per l’Efficienza Energetica, per conto di ENEA. L’azione concertata per la direttiva sull’efficienza energetica (CA EED) è stata lanciata nella primavera del 2013 al fine di sostenere l’effettiva attuazione della direttiva sull’efficienza energetica (2012/27/UE) in tutti gli Stati membri.

Altri Progetti cui FIRE ha preso parte sono: Whaves (proseguimento di un percorso iniziato  con i progetti HREII e HREII Demo), Enspol, Greenlight ecc.

Per approfondimenti consultare la pagina del sito dedicata:

www.fire-italia.org/progetti-europei