I sistemi di accumulo elettrico

La possibilità di avere degli efficienti accumuli elettrici sarebbe un passo fondamentale per l’efficienza energetica: è infatti risaputo che l’energia elettrica è facile da trasportare e difficile da accumulare, ma grazie alle nuove scoperte tecnologiche è pensabile che sarà possibile immagazzinare l’energia elettrica in modo migliore rispetto ad oggi. Grazie alla ricerca nel settore automobilistico, affrontata per sviluppare i nuovi veicoli elettrici, è lecito pensare che questo passo possa avvenire in tempi più brevi. Un efficiente (e sostenibile) accumulo elettrico potrebbe trovare un ottimo impiego nel residenziale, accoppiato a sistemi fotovoltaici; tale intervento, oltre a tutti i benefici ad esso collegati, permetterebbe di raggiungere la grid parity anche in assenza di tariffe incentivanti legate al fotovoltaico.

Prima di presentare le principali tipologie di accumuli elettrici è bene fissare alcune definizioni importanti:

Grandezza Definizione Unità di misura
Capacità Nominale E’ la quantità di carica elettrica nominale dell’accumulo Ah
Stato di carica Indica quanta energia (Wh) è immagazzinata nell’accumulo in un dato istante rispetto alla capacità nominale %
Profondità di carica Indica la percentuale di energia dell’accumulo che viene usata nei cicli carica/scarica normali %
Vita utile E’ il numero di cicli, ad una precisa profondità di scarica, che l’accumulo può subire prima di avere un degrado delle prestazioni

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