Gli scambiatori di calore (termosifoni, ventilconvettori,pannelli radianti)

Gli scambiatori di calore sono le unità terminali tramite le quali il calore, generato dalla caldaia, viene ceduto all’ambiente circostante. Esistono diverse soluzioni, sia in funzione della caldaia adottata che della disponibilità economica e delle esigenze dell’utente. Nella tabella seguente è possibile vedere uno schema delle tecnologie disponibili e dei vincoli ad esse collegate:

Sistema Modalità Temperatura
Termosifoni Riscaldamento Alta
Pannelli radianti Riscaldamento e raffrescamento Bassa
Ventilconvettori Riscaldamento e raffrescamento Media

Termosifoni

E’ la soluzione maggiormente diffusa, sopratutto nelle costruzioni degli ultimi 20 anni. Possono essere di materiale diverso (ghisa, acciaio, alluminio), da cui deriva la loro velocità a scaldarsi e la capacità di fornire calore anche dopo che il sistema è stato spento. Hanno un basso costo ed una lunga durata, spesso sono sovradimensionati da progetto oppure lo diventano in seguito ad altri invertenti sull’involucro edilizio come il cappotto termico o la sostituzione degli infissi. Hanno evidentemente un notevole ingombro fisico.

Pannelli radianti

I pannelli radianti possono essere adottati in modo combinato con quelle tecnologie che forniscono una temperatura di mandata bassa: pompe di calore, caldaia a condensazione, solare termico, ritorno del teleriscaldamento. A fronte di una minore versatilità di impianto (non è possibile togliere o aggiungere porzioni di pannello come per i termosifoni) e di una risposta bassa alle regolazioni indotte dall’utente, questo sistema offre notevoli vantaggi:

  • benessere termico
  • qualità dell’aria
  • condizioni igieniche
  • impatto ambientale
  • calore utilizzabile a bassa temperatura
  • risparmio energetico
  • assenza di ingombro fisico

Ventilconvettori

I venticonvettori sono consigliati per tutte quelle abitazioni che sono occupate in modo saltuario, in quanto garantiscono una grande rapidità nel riscaldamento degli ambienti.