Giornata studio in Lavazza: i risultati

8 settembre 2016 – La FIRE organizza corsi sulle diagnosi energetiche con un taglio pratico presso aziende di diversi settori. L’ultimo corso si è svolto in una delle maggiori aziende italiane produttrici di caffè, la Luigi Lavazza SpA, presso lo stabilimento di Gattinara in provincia di Vercelli. In questo stabilimento si producono principalmente capsule di caffè. L’azienda dedica particolare attenzione ai consumi energetici, ha nominato un energy manager interno, ha installato un sistema di monitoraggio dei consumi energetici e un elevato numero di sotto-contatori integrati in una piattaforma gestionale. È in fase di sviluppo un sistema di gestione dell’energia conforme alla norma ISO 50001.
Al corso hanno partecipato, con l’energy manager, alcuni tecnici dell’Engineering interna, che oltre a fornire indicazioni sulle quotidiane attività svolte hanno ricevuto, come gli altri partecipanti, utili indicazioni su come redigere il rapporto di diagnosi energetica in conformità al D.Lgs. 102/2014 e spunti per interventi di efficienza energetica non ancora realizzati. Durante la giornata di formazione sono intervenuti i responsabili di stabilimento, gli esperti FIRE e un EGE certificato SECEM. Dall’analisi dei dati forniti dall’azienda e dalla visita in stabilimento, sono state individuate le aree più energivore sulle quali focalizzare l’attenzione per possibili interventi di efficienza energetica. In questi eventi realizzati presso le aziende, anche gli spunti provenienti dai partecipanti, che di solito hanno estrazioni e specializzazioni eterogenee, risultano utili al team dell’energy manager per raccogliere e discutere i possibili interventi. Le proposte sono state valutate con interesse anche in questo caso, in un’azienda, dove sono già in atto svariate buone pratiche gestionali e sono già stati realizzati diversi interventi di efficienza energetica e di autoproduzione da fonti rinnovabili.
Da una prima valutazione, un intervento con ottimi indicatori economici è risultato la sostituzione dei vecchi sistemi di illuminazione con un nuovo impianto più efficiente a led. Inoltre, in alcuni reparti potrebbero essere installati sistemi di controllo per permettere di sfruttare gli apporti di luce naturale. Questo è solo uno degli interventi proposti e discussi in azienda, peraltro replicabile in molti altri contesti. Nelle valutazioni sono stati anche considerati i benefici non energetici correlati agli interventi di efficienza energetica, quali la riduzione dei costi di manutenzione e il comfort termico, oltre alla possibilità di accedere a meccanismi incentivanti come i certificati bianchi.

La FIRE sta organizzando altri corsi analoghi, a breve i dettagli.