Efficienza nell’agricoltura

I dati del BEN, nel settore agricolo, indicano consumi stabili con una riduzione negli ultimissimi anni. Da una parte c’è la chiusura di molte imprese nel settore agricolo e la riduzione dei terreni coltivati e, dall’altra, le imprese hanno una sempre maggiore meccanizzazione con aumento delle colture protette (serre) e dei trattamenti per la conservazione e primi trattamenti dei prodotti. Nell’ultimo decennio, l’azienda agricola sta entrando decisamente nel settore delle energie rinnovabili di origine agricola legati sia alla produzione di legno e altri scarti solidi di bassa qualità, sia ad impianti di fermentazione per la produzione di bio-gas alimentati da reflui zootecnici che integrati con prodotti agricoli allo stato ancora di forte umidità (integrazione con silo mais), sia, infine, alla produzione di biodiesel dagli oli di scarto o di bassa qualità. Questo processo è in una fase di evoluzione, fin’ora ha visto in prevalenza la trasformazione di biogas in elettricità (perché l’incentivo era messo sul kilowattora), in futuro si sta aprendo il mercato del biometano da immettere nella rete del gas mentre sono ancora in una fase molto preliminare lo sviluppo di produzioni specifiche per la fornitura di materie prime sia per il trasporto, il bio-metano sia per la chimica verde. Per le serre esiste già una specifica scheda nel meccanismo dei certificati bianchi.

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